e io accettai volentieri poi mi presento ad altri fratelli e ci avviammo verso casa di Carla e Giovanni per pranzo. C'eravamo noi 4 piu' il fratello e la sorella di Carla con la quale Alfredo fece un accesso "dibattito" . Alla fine decidemmo di andare a vedere il ponte vecchio coi numerosi negozi orafi
,pioveva e mi comperai un quadretto che lo raffigurava.
Alla fine Carla e Giovanni riportarono Alfredo a casa loro dove lui recupero' il furgoncino e mi venne a prendere dopo aver salutato suo cognato di Carla e sua sorella , tristemente Giovanni Carla ,,aver preso le valigie ,pioveva leggermente,anche il cielo piangeva . Siamo arrivati alla villa harding
,io avevo una faccia cupa tanto che Alfredo mi chiese se c'era qualcosa che non andava e capi' che ero triste ,mi fece la dedica sul
libretto.
Aspettammo l'arrivo di Tony Lucy e Pietro da Roma
poi ripartimmo verso Brescia. facemmo una sosta all autogrill,pioveva,arrivammo a casa mia quando c'era gia' buio,Tony Lucy e Pietro salutarono i miei genitori e ripartirono verso Bergamo
Peter un ragazzo della scuola biblica,conosciuto Mario il fratello che mi spedi' la bibbia,Nancy la sua barboncina,Melissa e altri ragazzi della scuola biblica
e altri ,dei fratelli della Chiesa e persone venute li per ascoltare . Alfredo mi regalo' una maglietta per fare un offerta per l'ospedale Mayer
Poi sono tornata a casa con Giovanni,ho guardato un pochino internet e poi sono andata a dormire.
Partii il venerdi 17 Maggio 2013 per la mia prima volta in Toscana con una coppia di Bergamo Tony Lucy (loro proseguirono per un convegno a Genzano vicino a Roma) e un loro amico Pietro
dove doveva venirmi a prendere Alfredo per portarmi a casa sua in attesa che alla sera per cena arrivassero Carla e Giovanni. Prima di andare a casa sua siamo andati a piazzale Michelangelo
(era chiuso) e a fare la spesa per comprare il misto tra rosticciane salamine e bistecche per farle alla brace per la cena . Verso le 15 siam arrivati a Pian di Sco dove abita Alfredo(Castelfranco Piandiscò è nell'elenco dei borghi piu' belli d'Italia
STRADA CHE PORTA ALLA CASA DI ALFREDO
abbiamo pranzato con bruschetta con olio (nostrano del frantoio azienda agricola di Alfredo),Spaghetti con sugo con verdure del suo campo,arachidi e caffe' . Ha fatto la dedica sul libretto delle dediche Poi mi riposai e Alfredo ando' a prendere la legna per accendere il camino. Dopo il riposino aver sistemato la cucina,aver visitato la casa( tipo cascina)
di Firenze e il forum siamo andati su richiesta mia a visitare il suo campo (confina col torrente Resco),dove ha un orto,viti,alveari e gli scorre vicino un torrente ,a scendere e' molto ripido percio' caddi senza conseguenze 2 volte.Poi tutta rossa e sudata,si mise anche a piovere tornai a casa dove mi feci una doccia e mi cambiai per la cena,avevo un paio di pantaloni bianchi che per la caduta divennero color terra di siena :) . .Finalmente arrivarono Carla e Giovanni dopo i saluti ci mettemmo a tavola dopo che Giovanni telefono' per salutare i miei genitori e aver detto una preghiera. Mangiammo uno sformato di patate portato da Carla,rosticciane,bistecche di maiale,salamine di maiale ,la crostata portata da me (sempre di quella sorella Testimone di Geova) e bevemmo il caffe' . Dopo quattro chiacchiere,aver visto delle foto della famiglia di Alfredo sono andata a casa di Giovanni e Carla
(faceva freddo e Giovanni accese il riscaldamento in auto) che dista un ora da quella di Alfredo e abbiamo fatto l'autostrada.
Mentre facevamo la strada Carla che era dietro si addormento'
Arrivai a casa loro che si trova a Firenze sistemai le valigie ,andai in bagno e mi misi il pigiama intanto che aspettavo che Carla mi preparava la camera da letto
Intanto salutai la mamma anziana e malata di Carla e suo fratello che era li mentre loro erano con me a cena da Alfredo
Giovanni mi fece una tisana che bevvi con lui
Pian di Scò, provincia di Arezzo, Valdarno, Toscana, Italia. Questo
Comune si estende per circa 18 kmq sulle pendici del Pratomagno, a circa
40 km. da Arezzo e da Firenze. Il territorio è diviso in due importanti
centri: Pian di Scò capoluogo e la frazione di Faella. Esempio di
incontaminato paesaggio toscano, spazia dai boschi di faggi alle colline
terrazzate da ulivi, agli ordinati vitigni. Caratteristica
paesaggistica unica è la presenza nella frazione di Faella di calanchi o
balze, dai tipici riflessi rossastri, fenomeni erosivi dei Pliocene che
hanno fatto affiorare resti fossili. L'origine del nome Pian di Scò è
controversa: secondo alcuni deriverebbe da Pian di Resco (dal nome dei
torrente che scorre vicino al Paese), secondo altri da Aesculus (quercia
sacra a Giove). La storia di Pian di Scò coincide fino al 1800 con
quella della Pieve Romanica di Santa María a Scò, che fu costruita
sull'antica strada romana Cassia Vetus (attualmente strada provinciale
dei Setteponti), intorno all'anno mille.
Poi arrivati sono andata a casa loro dove ero ospite,ho conosciuto la mamma molto anziana di Carla(morta nel 2015 haimè) e il cognato che era li per badare a lei . Conobbi anche le gatte mii e sombra e la coniglia lilla,(purtroppo morta) .Carla mi ha preparato la camera ,Giovanni mi fece una tisana (gentilmente mi hanno fatto dormire nella loro mentre lei e Giovanni han dormito sul divano\letto) e finalmente verso l'una son andata a dormire.