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domenica 29 marzo 2015

VISITA DI DUE MISSIONARIE MORMONI

Sabato 28\3\2015 mi sono sentita bussare alla porta, e' uscito mio papa' e ha fatto entrare 2 ragazze dicendomi "ci sono qui due belle signorine per te" ,loro dissero "siam qui perche' ci e' arrivata una richiesta per avere il nostro libro della chiesa di Gesu' Cristo dei santi degli ultimi giorni (mormoni),io ho detto che mi ricordavo pero' non mi aspettavo che sarebbe venuto qualcuno,i miei genitori le fecero sedere,io diedi loro delle pubblicazioni dei Testimoni di Geova ,loro mi diedero le loro,mia mamma le  fece una tisana,ci scambiammo i contatti facebook,condividemmo il messaggio biblico e mio papa' alla fine disse una preghiera 




sabato 14 giugno 2014

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#labellezzachevorrei, la tua visione di bellezza

Buongiorno a tutti ,

questo post sarà diverso dai miei soliti post in quanto una ragazza dolcissima mi ha invitato a partecipare ad una "staffetta  " tra blog con un unico scopo di descrivere cos'è la bellezza .
Le regole sono semplici :

 nominare tre blog
 descrivere cos'è la bellezza anche attraverso una foto


 condividere il post tra i vari social usando l'hashtag dedicato #labellezzachevorrei


Prima di tutto ringrazio ancora Maria Luisa  e mi scuso per non aver visto prima questa staffetta . Comunque visitate il suo blog ma soprattutto il post specifico per capire bene le regole :*


Io ho scelto quest'immagine perché  Venere era  la dea della bellezza 
In definitiva il carattere fondamentale del bello e della bellezza sembra essere proprio la sua indeterminatezza, cioè l'impossibilità di determinarne il significato esatto. In ciò che definiamo bello  si manifesta qualche cosa che sentiamo e che nello stesso tempo non riusciamo a definire. È quanto ci capita, in particolare, quando abbiamo a che fare con un'opera d'arte. Un quadro una poesia lli definiamo belli se sentiamo che le linee e i colori del quadro o le parole della poesia ci  dicono più di qquanto ci possa dire il significato letterale di quelle parole o il manifestarsi in una forma di quelle llinee e di quei colori.

EMILY DICKINSON

*La Bellezza non ha causa

La Bellezza non ha causa:
Esiste e basta.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.

Sai forse afferrare al volo le pieghe
del prato, quando il vento soffiando
vi imprime le sue dita?
Iddio provvederà
Perchè tu non vi riesca.


Ecco spero di aver reso l'idea :)

Davvero una bellissima iniziativa

I blog che scelgo sono :
http://lamiavitaaspettandoti.blogspot.it/
http://manidimammacarla.blogspot.it/
http://sandysogna.blogspot.it/

sabato 7 giugno 2014

Non l’ho scritto io ma… volevo farvelo leggere! :D

Qualche settimana fa  ho deciso di buttarmi e partecipare a un’iniziativa chiamata: "Dimmi che storia scrivere" (se siete curiosi di sapere di cosa si tratta cliccate QUI  ) che ho “scovato” sul blog di Michele Scarparo: "Scrivere per caso".


   Naturalmente scrivere mi appassiona, però mi appassiona anche leggere e Michele è davvero un bravo scrittore, mi stupisce continuamente : è un pozzo di fantasia! Perciò se siete amanti della lettura non fatevelo scappare: da lui sono emozioni assicurate 

   Comunque… tornando all’iniziativa, ho chiesto a Michele di scrivere una storia su me e i miei amici chi mi legge da un po’ sa chi sono … ).
   All’inizio avevo un po’ “paura”, essendo una "argomento" che mi tocca molto da vicino, ma poi… beh, avevo letto abbastanza del suo blog per sapere che potevo andare sul sicuro e così… eccola qui! Mi è piaciuta a tal punto da volerla condividere con voi. Mi auguro davvero che vi piaccia e possa donarvi un’emozione, o un sorriso 
Buona lettura! 



— Ehi! Che c’è? Non stai bene?
— N-no. No, tutto a posto.
— Ma che hai? È da quando siamo entrati qui che ti sei rimbambito!
— Secondo te, due amici dovrebbero dirsi tutto?
— Oy! Ma certo: che amici sarebbero, altrimenti?
— Allora, Ephraim, pensa: ti ricordi quando ci siamo conosciuti?
— Su Internet, in quella stupida chat. Yusuf, mi preoccupi: cosa stai cercando di dirmi?
— Lo scoprirai. Ripensa a quando ci siamo conosciuti…
Yusuf se lo ricordava bene, quel giorno. Era appena passato davanti a quello stesso bar, prima di ritornare di là, a Gerusalemme Est. Più ancora che il cuore, era stato lo stomaco a torcerglisi: come potevano gli ebrei avere tanto sfarzo, tanto divertimento, tanta leggerezza quando a qualche chilometro da quel centro la gente stava così male per la povertà? Come si fa a pensare che il Dio degli ebrei possa permettere questo? E come si fa a pensare che Allah permetta questo?
Ephraim, intanto, stava rivangando qualcuna delle loro discussioni via Internet:
— E pensare che quello stupido – come si chiamava? Zeev? – pretendeva di fare un flame. Con te! Mi domando su cosa poggiasse la sua kippah…
— Certa gente è cieca. — commentò acido, Yusuf. — Ma io stavo pensando proprio al giorno in cui ci siamo visti per la prima volta.
— Yusuf! Sei peggio della mia ragazza! Non ne ho idea: già non so rispondere a lei quando mi dice: “E oggi? Che giorno è?” oppure “Ti ricordi quando siamo stati qui?”. Ogni volta poi si finisce a litigare… Ma tu sei un amico, non la mia fidanzata: sii dalla mia parte e dimmelo!
Yusuf sorrise, scuotendo la testa.
— No. Di certo non sono la tua fidanzata. Comunque è qui che ci siamo visti la prima volta. In questo bar.
— Dici davvero? Me n’ero proprio dimenticato.
— Già. Io non volevo, ma tu hai cominciato a chiedermi della mia famiglia…
— Eh, sì. Quello me lo ricordo bene, invece.
— …di come stavamo… Hai insistito, e quando hai saputo che non riuscivo a trovare lavoro mi hai fatto assumere da tuo padre.
— Vabbè. Insomma, mi era sembrato il minimo: lui aveva bisogno, tu avevi bisogno. Mi eri sembrato un bravo ragazzo. Che c’è di strano?
— Che io sono palestinese. Che tu sei israeliano. Allah. Yahweh.
— Ma chi se ne frega. A me la politica non interessa, e neppure la guerra o cercarmi una pallottola. E la religione, con queste cose, non c’entra nulla. Non sarebbe tutto più facile, così?
— Sarebbe davvero tutto più facile…
Yusuf al tempo era povero e senza speranza: avere un fratello in una cella israeliana non era il passaporto giusto per avere un qualsiasi domani. Ecco perché si era rivolto ad Hamas. Aveva pregato con loro in moschea. Aveva partecipato ad incontri con l’Imam. Fino al giorno in cui gli si era avvicinato uno dei capi e gli aveva detto: “Yusuf, tu sei un ragazzo fortunato. Sei stato prescelto.” Lui non aveva capito subito. Però le cose si erano chiarite molto velocemente: avrebbe potuto diventare uno shaid, un martire della jihad. Non erano certo le vergini in paradiso, a motivarlo: quelle sono le solite fandonie occidentali per screditare l’islam. Il vero motore di queste decisioni era l’apparente impossibilità di cambiare vita. Di avere una chance, una qualsiasi. E anche la possibilità di avere un aiuto da parte dell’organizzazione per la sua famiglia, che avrebbe avuto una bocca in meno da sfamare e qualche soldo in più in tasca. Oltre all’onore, ovviamente, di avere un martire in casa. Così si era deciso, aveva aderito ed aveva cominciato la preparazione: uno dei passi era ottenere una copertura per poter entrare a Gerusalemme Ovest senza troppe preoccupazioni e aver conosciuto Ephraim in chat gli era sembrata una buona occasione. Poi l’aveva incontrato, pensando che così avrebbe potuto studiare bene il posto dove farsi esplodere; ma Ephraim era davvero una brava persona e l’aveva aiutato senza pretendere nulla in cambio, sulla fiducia: ce ne sarebbero volute di più, di persone come lui, da una parte e dall’altra. E come è unico il sentimento dell’amicizia, anche il Dio che è in cielo è solo uno: chiamarlo in un modo oppure in un altro non cambia la sostanza delle cose. Aveva abbandonato i propri propositi di vendetta e di morte, con una scusa; nel suo cuore era certo però che lo stesso Allah avrebbe benedetto la loro amicizia,  rendendola forte abbastanza per crescere anche in un terreno arido come il Medio Oriente.
***
Queste storie sono scritte da Michele  su richiesta dei lettori. Richiedine una o leggi quelle già scritte in Dimmi che storia scrivere.


lunedì 26 maggio 2014

se fossi .....

TAG DIVERTENTE!

Dal blog di  Carlahttp://cosanepensacarla.blogspot.it/2014/05/tag-se-fossi.html un divertente blog per divertirsi un po' e giocare con a fantasia.
Volete provare?
Bisogna chiedersi: E SE FOSSI......? e poi ovviamente rispondersi
Prima di dare il via al mio contributo ancora una cosa.
Carla perchè dici che è inutile? Se serve a divertirsi un attimo non è affatto inutile. E poi , tra tutte le partecipanti chissà cosa viene fuori....

Se io fossi:

UN SAPORE...... sarebbe dolce come lo zucchero filato





UNA PIETRA . sarei....  il quarzo rosa perche' il rosa e' il mio colore preferito 


UN ELEMENTO NATURALE.... l elettricita' perche' sono nervosetta di carattere



UNA MUSICA.... valgono le onde del mare ?



UN FIORE...l orchidea mi piace la sua forma



UNA PIANTA.... la palma da cocco ,e' alta e mi piace il suo frutto,



UN COLORE... rosa (vedi pietra uguale uguale)




UN GIORNO...
mercoledi,il giorno in cui nacqui



UN MESE... Luglio il mese in cui nacqui




UN  ANIMALE... cane,il mio Olly



UNA STAGIONE la primavera ,perche' non fa ne caldo ne freddo


UN TESSUTO... il velluto perche' e' morbido e pelosino




UN CIBO..... la pizza,mi piace in tutti i modi tranne piccantissima



UNA PAROLA..... amore,e' una parola dal significato bellissimo




UN PECCATO ... l'ira. Come ho scritto nel fenomeno naturale sono nervosetta di natura



UN EVENTO ATMOSFERICO.. la tempesta per il mio carattere nervoso



UNO STRUMENTO...  un violino ha un suono dolcissimo come me quando sono in buone



UN'OPERA D'ARTE....La primavera di Botticelli vista incantandomi dalle sue ondine e i suoi fiorellini agli uffizi



UN ACCESSORIO... orecchini. Li adoro e li colleziono specie quelli di fogge strane




Bene! Io ho finito. Voi , partecipate vero? VERO????????

Già che ci siete andate anche a curiosare sul link che vi ho indicato prima.

Così leggete le risposte di Carla. E.... attenzione! Io leggerò e vostre!

lunedì 24 marzo 2014

ludopatia

Ciao a tutti! 

   Questo post è dedicato alla condivisione di un blog che si impegna ad aiutare coloro che sono vittime della ludopatia. La prima condivisione è partita da Iole, poi Tiziana dello splendido blog: C'è un grazie per te, mi ha proposto di fare un post insieme ed io ho accettato subito, perché è bello poter appoggiare un’iniziativa che protenda ad aiutare chi si trova in difficoltà.

   L’autore del blog in questione, si chiama Max e da ex giocatore, con la sua esperienza si propone di incoraggiare e dimostrare che si può venire fuori dal gioco patologico e riprendersi in mano la propria vita.

   Non è semplice parlare di questo argomento, e vedendo la cosa da un punto di vista esterno, posso solo dire che ho notato la quantità impressionante di slot machine che si trovano in giro. Macchine che a prima vista possono sembrare innoque. Si potrebbe cominciare a giocarci in maniera spensierata, così, per passare del tempo con gli amici, solo che molto spesso, finiscono per ingabbiarti in un meccanismo di dipendenza. Infatti penso siano state ideate proprio per questo scopo: spillare i soldi alla gente.

   Diverse volte il mio sguardo si è soffermato su queste persone “intrappolate”, e ho notato in loro una forte solitudine, ed emarginazione, che forse tendono a crearsi loro stessi. Nemmeno si accorgono se gli passi accanto da quanto sono irretite dal gioco. Ricordo con tristezza, delle mamme, attaccate alle slot fin dalla prima mattina, ragazzini, e uomini piuttosto trascurati, consumati in quell’inganno, che illude di farti vincere, quando in realtà, non vincerai mai. Persone che magari non hanno di che mangiare, ma che trovano i soldi per rovinarsi ancor di più.

   E’ davvero molto triste. Purtroppo, noi uomini, tutti, abbiamo dei punti deboli che se ben “sollecitati”, rischiano di farci cadere in un attimo di debolezza, che potrebbe portarci a farci “perdere”. Uno di questi punti deboli e “il gioco”, che qualcuno ha ben pensato di sfruttare. Non ho figli, ma immagino gli adolescenti che ingenuamente ne vengono adescati, o famiglie sul lastrico, e non lo trovo affatto giusto.

   Per questo sono felice di sapere che qualcuno combatte sul versante opposto, e nel mio piccolo mi unisco più che volentieri e con tanta speranza.

   Lo scopo del post mio e di Tiziana, è quello di invogliare alla condivisione: su google+, su facebook, nel proprio blog, in twitter… insomma ognuno nel proprio piccolo, o grande, con i propri mezzi. Io certamente se cadessi irretita da qualcosa, vorrei che qualcuno mi tendesse una mano…

   Il bello di questo mondo virtuale è la condivisione, e la nostra unione, in questo caso non solo può fare la forza, ma arrivare a bussare al pc di una persona che in questo momento è sull’ orlo della disperazione.

   Questo è il link del blog: STOP SLOT MACHINE, spero tanto andrete a visitarlo e vi unirete a noi in questa lotta contro la ludopatia, che anche se non ci tocca personalmente, sta colpendo più persone di quanto si creda.


   Allora grazie infinite e di cuore fin da ora e grazie tante a Max! 

giovedì 6 marzo 2014

Regalini tra amiche di blog (e non solo)

Bellissima questa iniziativa,alla quale partecipo piu' che volentieri..(anche se il mio badget e' limitato visto che non lavoro)   scoperta non per caso, ma perchè seguo passo passo questa meravigliosa creatura del Signore  Viviana Re Fraschini proprietaria del blog  LamiavitaaspettandoTI .. Si tratta di Donare!,si, propio donare, e cosa  c'è di piu' bello? Le prime 5 persone che risponderanno nei commenti con.. "PARTECIPO" riceveranno da me un regalino  a sorpresa entro il 2014 .. potrebbe essere una cartolina o un regalino  insomma sara' sicuramente  una gradita sorpresa  :-) 
Se decidete di partecipare, dovete fare altrettanto con altri blog.. inserendo un post con il banner dell'iniziativa.. sara' un modo per farci stare bene.. perchè Donare .. fa bene all'anima ^:^

L'iniziativa iniziale è partita dalla bravissima Iole del blog Iolecal.. Nel suo sito, potete anche personalizzare il  bannerino dell'iniziativa, cambiano il colore che piu' si addice al vostro blog.. passate a trovarla..^_
^



Mi e' arrivato ieri il regalino di Carla  ,due mollette di legno fermalibri,una decorata e l'altra no per decorarla io,un quadratino di nutella gia' pappato :-d e un braccialettino,appena posso faccio le foto

A Carla  del blog ManidimammaCarla gli e' arrivata la cartolina che gli spedii' Giovedi' scorso 


Oggi mi e' arrivato lo splendido pacchetto sorpresa di Sandy del blog Sandy sogna ,io ero su in camera a guardare internet  e sento la postina che chiama (non ho il campanello) allora mia mamma esce a firmare ,mia mamma entra col pacchetto e mio papa' mi dice “conosci una certa Cristina B” io rispondo “si e' una ragazza di un blog” . Letteralmente distruggo con forbici cinesi (non tagliano “assassinano”) l'involucro
e mi appare un secondo involucro bianco che apro senza rompere
ma prima leggo il biglietto affettuoso



,poi apro la scatola bianca e mi appare un cuore rosso con ricami bianchi e la mia iniziale glitterata
,un sacchetto trasparente con nastro rosa contenente 5 ovetti dorati di cioccolato (ho stoicamente resistito a mangiarli per fotografarli)
,un cestino fatto con fettuccia blu fiocchi bianchi che nel girarlo mi sono accorta aveva un cuore glitterato
e mia mamma si e' accorta che dentro c'e' un pesciolino di vetro cristallino

 


Oggi mi e' arrivato il regalo a sorpresa di  Gocce di Agata  con chiudi pacchi e bustine e bigliettini 
















un amico di fb mi ha spedito una cartolina dal suo luogo di vacanza



CENA RACHEL BARTOLOMEO E A CASA LORO

Il 7 5 18 sono venuti a cena i coniugi Fasciano,prima la moglie mi ha aiutato a fare i biglietti aerei per un viaggio. Finito questa cosa ab...