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lunedì 24 marzo 2014

ludopatia

Ciao a tutti! 

   Questo post è dedicato alla condivisione di un blog che si impegna ad aiutare coloro che sono vittime della ludopatia. La prima condivisione è partita da Iole, poi Tiziana dello splendido blog: C'è un grazie per te, mi ha proposto di fare un post insieme ed io ho accettato subito, perché è bello poter appoggiare un’iniziativa che protenda ad aiutare chi si trova in difficoltà.

   L’autore del blog in questione, si chiama Max e da ex giocatore, con la sua esperienza si propone di incoraggiare e dimostrare che si può venire fuori dal gioco patologico e riprendersi in mano la propria vita.

   Non è semplice parlare di questo argomento, e vedendo la cosa da un punto di vista esterno, posso solo dire che ho notato la quantità impressionante di slot machine che si trovano in giro. Macchine che a prima vista possono sembrare innoque. Si potrebbe cominciare a giocarci in maniera spensierata, così, per passare del tempo con gli amici, solo che molto spesso, finiscono per ingabbiarti in un meccanismo di dipendenza. Infatti penso siano state ideate proprio per questo scopo: spillare i soldi alla gente.

   Diverse volte il mio sguardo si è soffermato su queste persone “intrappolate”, e ho notato in loro una forte solitudine, ed emarginazione, che forse tendono a crearsi loro stessi. Nemmeno si accorgono se gli passi accanto da quanto sono irretite dal gioco. Ricordo con tristezza, delle mamme, attaccate alle slot fin dalla prima mattina, ragazzini, e uomini piuttosto trascurati, consumati in quell’inganno, che illude di farti vincere, quando in realtà, non vincerai mai. Persone che magari non hanno di che mangiare, ma che trovano i soldi per rovinarsi ancor di più.

   E’ davvero molto triste. Purtroppo, noi uomini, tutti, abbiamo dei punti deboli che se ben “sollecitati”, rischiano di farci cadere in un attimo di debolezza, che potrebbe portarci a farci “perdere”. Uno di questi punti deboli e “il gioco”, che qualcuno ha ben pensato di sfruttare. Non ho figli, ma immagino gli adolescenti che ingenuamente ne vengono adescati, o famiglie sul lastrico, e non lo trovo affatto giusto.

   Per questo sono felice di sapere che qualcuno combatte sul versante opposto, e nel mio piccolo mi unisco più che volentieri e con tanta speranza.

   Lo scopo del post mio e di Tiziana, è quello di invogliare alla condivisione: su google+, su facebook, nel proprio blog, in twitter… insomma ognuno nel proprio piccolo, o grande, con i propri mezzi. Io certamente se cadessi irretita da qualcosa, vorrei che qualcuno mi tendesse una mano…

   Il bello di questo mondo virtuale è la condivisione, e la nostra unione, in questo caso non solo può fare la forza, ma arrivare a bussare al pc di una persona che in questo momento è sull’ orlo della disperazione.

   Questo è il link del blog: STOP SLOT MACHINE, spero tanto andrete a visitarlo e vi unirete a noi in questa lotta contro la ludopatia, che anche se non ci tocca personalmente, sta colpendo più persone di quanto si creda.


   Allora grazie infinite e di cuore fin da ora e grazie tante a Max! 

6 commenti:

  1. Ciao!
    Grazie per essere passata da me!
    Ho deciso di seguirti e mi sono iscritta, spero ci leggeremo presto!
    Bacione!
    Sharon

    RispondiElimina
  2. ciao,grazie anche te per essere passata da me e aver deciso di seguirmi :-)
    Ti leggero e seguiro' volentieri anche io ♥
    un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Grazie Claudia per la condivisione ;D

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  4. Brava Claudia.
    Un'iniziativa lodevole.
    A presto Maria

    RispondiElimina

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