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martedì 4 marzo 2014

I miei primi giorni in Toscana (Venerdi')



VENERDÌ 17\5\13
Partii il venerdi  17 Maggio 2013 per la mia prima volta in Toscana con una coppia di Bergamo Tony Lucy (loro proseguirono per un convegno a Genzano vicino a Roma)  e un loro amico  Pietro


,mi vennero a prendere a casa mia alle 7 :00,
salirono a salutare i miei genitori caricammo le valigie e partimmo ,faceva freddo e c'era  foschia. 


Facemmo il viaggio in autostrada


e ci fermammo per una sosta.


La prima cosa che mi colpii' della Toscana appena arrivata fu l'estensione di vegetazioni,specie di oliveti
i. 


La prima tappa fu villa Harding university  






dove doveva venirmi a prendere Alfredo per portarmi a casa sua in
attesa che alla sera per cena arrivassero Carla e Giovanni. Prima di andare a casa sua siamo andati a piazzale Michelangelo 



 per vedere Firenze dall'alto, poi  alla scuola biblica

 (dove ho chiamato i miei per dirgli che ero arrivata) dove ho conosciuto Peter
uno studente della scuola e la cuoca ,al locale  
 (era chiuso) e a fare la spesa per comprare il misto tra rosticciane salamine e bistecche per farle alla brace per la cena . 

Verso le 15 siam arrivati a Pian di Sco dove abita Alfredo(Castelfranco Piandiscò è nell'elenco dei borghi piu' belli d'Italia 
STRADA CHE PORTA ALLA CASA DI ALFREDO 
abbiamo pranzato con bruschetta con olio (nostrano del frantoio azienda agricola di Alfredo),Spaghetti con sugo con verdure del suo campo,arachidi e caffe' . Ha fatto la dedica sul libretto delle dediche   Poi mi riposai e Alfredo ando' a prendere la legna per accendere il camino. Dopo il riposino  aver sistemato la cucina,aver visitato la casa( tipo cascina)
di Firenze e il forum siamo andati su richiesta mia a visitare il suo campo (confina col torrente Resco),dove ha un orto,viti,alveari e gli scorre vicino un torrente ,a scendere e' molto ripido percio' caddi senza conseguenze 2 volte.Poi tutta rossa e sudata,si mise anche a piovere tornai a casa dove mi feci una doccia e mi cambiai per la cena,avevo un paio di pantaloni bianchi che per la caduta divennero color terra di siena :) . 

.Finalmente arrivarono Carla e Giovanni dopo i saluti ci mettemmo a tavola dopo che Giovanni telefono' per salutare i miei genitori e aver detto una preghiera. 

 Mangiammo uno sformato di patate portato da Carla,rosticciane,bistecche  di maiale,salamine di maiale ,la crostata portata da me (sempre di quella sorella Testimone di Geova)  e bevemmo il caffe' . Dopo quattro chiacchiere,aver visto delle foto della famiglia di Alfredo  sono  andata  a casa di Giovanni e Carla
(faceva freddo e Giovanni accese il riscaldamento in auto)  che dista un ora da quella di Alfredo e abbiamo fatto l'autostrada.

 
Mentre facevamo la strada Carla che era dietro si addormento' 

Arrivai a casa loro che si trova a Firenze sistemai le valigie ,andai in bagno e mi misi il pigiama intanto che aspettavo che Carla mi preparava la camera da letto

Intanto salutai la mamma anziana e malata di Carla e suo fratello che era li mentre loro erano con me a cena da Alfredo 

Giovanni mi fece una tisana che bevvi con lui






Pian di Scò, provincia di Arezzo, Valdarno, Toscana, Italia. Questo Comune si estende per circa 18 kmq sulle pendici del Pratomagno, a circa 40 km. da Arezzo e da Firenze. Il territorio è diviso in due importanti centri: Pian di Scò capoluogo e la frazione di Faella. Esempio di incontaminato paesaggio toscano, spazia dai boschi di faggi alle colline terrazzate da ulivi, agli ordinati vitigni. Caratteristica paesaggistica unica è la presenza nella frazione di Faella di calanchi o balze, dai tipici riflessi rossastri, fenomeni erosivi dei Pliocene che hanno fatto affiorare resti fossili. L'origine del nome Pian di Scò è controversa: secondo alcuni deriverebbe da Pian di Resco (dal nome dei torrente che scorre vicino al Paese), secondo altri da Aesculus (quercia sacra a Giove). La storia di Pian di Scò coincide fino al 1800 con quella della Pieve Romanica di Santa María a Scò, che fu costruita sull'antica strada romana Cassia Vetus (attualmente strada provinciale dei Setteponti), intorno all'anno mille.







Poi arrivati sono andata a casa loro dove ero ospite,ho conosciuto la mamma molto anziana di Carla(morta nel 2015 haimè) e il cognato  che era li per badare a lei . Conobbi anche le gatte mii e sombra e la coniglia lilla,(purtroppo morta) .Carla mi ha preparato la camera ,Giovanni mi fece una tisana (gentilmente mi hanno fatto dormire nella loro mentre lei e Giovanni han dormito sul divano\letto) e finalmente verso l'una son andata a dormire.


4 commenti:

  1. Beh, un bella avventura non c'è che dire!!! La Toscana è proprio bella e la descrizione della casa di Alfredo è azzeccatissima e anche noi abbiamo rischiato di scivolare nell'attraversare il torrente e poi vedere le api a lavoro è stato bello!
    Ci mancano le grigliate di Alfredo e chissà se Dio vuole un giorno si potrebbe fare una rimpatriata tutti attorno alla griglia di Alfredo :-)

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  2. Si un avventura meravigliosa !!!(◕‿-) .Anche a me mancano le grigliate nella sua "casaccia" (aggettivo dato da lui) . Chissa' che un giorno io tu Vivy ci troviamo tutti a farci una bella mangiata :-P

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  3. Eh sì!! anche io voglio la grigliata di Alfredo, non c'è che dire lui è proprio bravo a farla, e l'atmosfera che ho vissuto a casa sua, non la scorderò mai! :D come te da quel che leggo!

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  4. Mi immaginavo una casa rustica Toscana ma elegante dalla camera che vedevo con skype ,invece mi son trovata di fronte ad una cat.... bislacca cascina (⊙▂⊙) ,comunque sia l'atmosfera respirata che la grigliata saranno indimenticabili (◕‿-)

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